Quando mi chiedono se mi è piaciuta cuba, rispondo sempre che, a mio parere, è sbagliato usare il termine “piacere”, ma è più corretto “arricchire”. Sì, perché quest’isola ti dà tante emozioni e sensazioni. Offre l’incredibile esperienza di trovarsi catapultati in un luogo extratemporale in cui si vedono circolare solo macchine d’epoca, per non parlare dei carri trainati da cavalli che si vedono sulle strade statali, più spesso di quanto si possa pensare.
E’ un posto pieno di contraddizioni, in cui ci si trova a camminare tra case e palazzi di colori pastello e allo stesso tempo nel grigiore e la puzza della strada.
Un’isola povera, ma allo stesso tempo sicura per il turista che si sente coccolato dai cubani, consapevoli che anche l’economia del paese ha bisogno di noi.
Questa è una vacanza adatta a tutti, che si può programmare con il compagno, con i figli o tra amici.
Quando andare
La stagione consigliata è quello secca che va da novembre ad aprile, in cui di solito, le temperature massime si aggirano sui 28°C. Non è impossibile andare durante il periodo estivo, cioè da aprile a ottobre, ma dovete prepararvi a percentuali altissime di umidità.
Se decidete di andare nel periodo secco come me, non lasciate a casa dei pantaloni lunghi e una felpa, perché in alcune sere la temperatura si abbassa molto.
Moneta
Ci sono due monete il CUC (usato dai turisti) e il CUP (usato dai cubani). Quando pagate state bene attenti a non ricevere come resto dei CUP, perché valgono molto meno rispetto ai CUC. Non preoccupatevi di dove cambiare la moneta, perché qualsiasi cubano è molto felice di darvi dei CUC alla giusta valuta in cambio degli Euro.
Spostamenti
Per vivere a pieno l’esperienza, vi consiglio di non noleggiare un’auto ma di girare con i taxi collettivi (economici e puntuali). La parola taxi , in questo caso, potrebbe essere un pò fuorviante. Non aspettatevi macchine simili alle nostre italiane. infatti, questi taxi, che per la maggior parte delle volte sono camioncini per accogliere più persone, sono molto rumorosi, puzzano di benzina e non hanno tutti l’aria condizionata! Comunque, se decidete di viaggiare in questo modo, non preoccupatevi ora di come andare da un posto all’altro, perché i cubani sono abituati alle richieste dei turisti e sono esperti nell’organizzare i vostri spostamenti.
Visto e assicurazione
Sono obbligatori! Il visto ha un costo di €30 mentre l’assicurazione costa tra i €25 e i €35, a seconda di quale scegliete. Non sto a dilungarmi su questo punto perché potete consultare direttamente il sito https://www.cubapoint.it/, dove li ho comprati io.
Mosquitos
Sì, è vero. Questi moscerini esistono sulle spiagge, mordono e sono quasi invisibili come dicono tutti. Secondo me è sufficiente non stare in spiaggia fino al tramonto (momento in cui escono tutti) e non stare vicino alle mangrovie! Per sicurezza, tenete nella borsa da mare un Autan per tropici.
Sigari e Rum
Potete esportare fino a 50 sigari e 4 bottiglie di Rum, ma non cascate nell’acquisto di merce di contrabbando. Infatti, i cubani cercano di vendere i loro sigari a prezzi stracciati ma, se alla dogana scoprono che non avete la ricevuta, o che non è apposta l’etichetta sul sigaro, vi ritireranno la merce.
Dove dormire
Non state a spendere cifre assurde per dormire in un albergo. Godetevi a pieno l’esperienza del viaggio e prenotate le case particulares! Queste case non sono altro che dei piccoli B&B in cui verrete coccolati dai padroni a suon di ottime colazioni e cene (di solito la cena è a parte e costa 10 CUC a persona). Generalmente sono molto pulite e posseggono impianti di condizionamento e ventilatori.
Internet e prese elettriche
Per poter utilizzare internet dai vostri telefoni sarà necessario che compriate delle tessere al costo di 1CUC, che attraverso un codice vi danno l’accesso per 1 ora. Però, queste tessere, devono essere collegate a un Wifi, che troverete segnalato in diverse aree pubbliche della città, oppure vi sarà fornito dal proprietario del vostro alloggio.
Per quanto riguarda le prese della corrente non preoccupatevi, ovunque siamo stati, abbiamo trovato anche quella uguale alla nostra.


Lasciatevi ispirare da…
- Il vecchio e il mare di Hemingway: l’autore tra un mojito e un daiquiri ha scritto questo libro, con il quale ha vinto il Premio Pulitzer che ha contribuito a fargli vincere il Premio Nobel.



Una risposta a "CUBA – prima della partenza"