Le Cinque Terre sono cinque paesini, uno accanto all’altro, che riempiono la costa ligure di colori e bellezza (e anche di turisti). Se non credete a me, fidatevi dell’UNESCO, che nel 1997 li ha inseriti nella lista dei Patrimoni Mondiali dell’Umanità. Si trovano immersi nello splendore del Parco nazionale delle Cinque Terre, area protetta che arricchisce il panorama di verde.
Se volete sapere quanto tempo vi occorre per visitarle, come al solito dipende da cosa cercate. L’ultima volta che ci sono stata mi sono regalata due giorni di full immersion, con l’obiettivo di godere dei meravigliosi panorami che regalano questi borghi, e sono riuscita a visitare quattro paesi (per scelta, ci sarebbero stati anche tutti e cinque).
Se cercate un weekend di sole e mare forse non è la meta ideale, perché le spiagge qui sono piccole ed abbastanza affollate. Se invece desiderate ammirare dei meravigliosi paesaggi liguri allora non potete perdervele, e in due o tre giorni riuscirete a visitarle tutte senza troppa frenesia, facendoci stare anche un paio di tuffi in mare.




MUOVERSI
Per spostarvi tra i vari borghi vi consiglio due modi: uno, il più comodo, il treno. Le stazioni sono vicinissime ai centri dei paesi, le corse abbastanza frequenti, e impiegano solo pochi minuti tra un paese e quello successivo. Il secondo modo per muovervi tra un paese e l’altro, il più faticoso, ma forse il più suggestivo, è a piedi. Ci sono tanti sentieri che collegano tra loro le Cinque Terre, ma controllate sempre prima di partire che siano accessibili; spesso i sentieri sono chiusi per manutenzione, inoltre alcuni tratti non sono ancora stati riaperti dopo le devastanti frane causate dall’alluvione del 2011.
Date un occhio anche alle Cinque Terre card che vi consentiranno l’accesso all’area del Parco e ai suoi sentieri – in caso vogliate andare da un paese all’altro a piedi (trekking card)- , e vi offriranno degli sconti, in caso contiate di effettuare numerosi viaggi in treno tra i vari paesi in pochi giorni (treno MS card). Sul sito del Parco nazionale delle Cinque Terre potete trovare informazioni aggiornate sullo stato dei sentieri e sulle Cinque Terre Card.
I BORGHI
Un paio di consigli utili (che – a parer mio – valgono per tantissime località liguri): innanzitutto, ricordatevi di fare una buona scorpacciata di focaccia ligure, la più semplice tra le specialità culinarie di questa regione, ma quella che si sogna la notte appena tornati a casa. Inoltre, una delle cose che preferisco della Liguria – e che consiglio anche a voi -è vagare tra i vicoli stretti caratteristici, e trovare gli scorci più belli.
Due righe in più per ognuna di queste cinque perle: vi svelo già che, secondo me, procedendo da occidente a oriente diventano sempre più belle.
1. Monterosso al mare
Tra tutti è il meno preferito, ma ciò non vuol dire che non sia anch’esso un gioiello. Ha una spiaggia grande, soprattutto se paragonata a quelle che trovate negli altri paesini, quindi se nel vostro weekend alle Cinque Terre cercate un luogo per un bagno, approfittatene finché siete qui. Dopo aver fatto due passi nel centro e aver ammirato i vari scorci sul mare, potete prendere il sentiero fino a Vernazza, che verso la fine regala un meraviglioso panorama dall’alto su quest’ultimo paese.
2. Vernazza
Percorrete il viale che dalla stazione porta verso il mare, al termine del quale troverete l’incantevole e romantica piazzetta che si affaccia sul porticciolo.
Salite per le viette del paese lungo il Sentiero Azzurro – che porta da Vernazza a Corniglia – fino ad arrivare in uno dei punti panoramici che preferisco delle Cinque Terre: da qui avrete una bellissima vista sui tetti delle case di questo meraviglioso borgo, che guardano verso il mare.
Vernazza
3. Corniglia
Corniglia mi piace perché è diversa dalle altre, trovo che abbia un’aria più autentica, e -rispetto alle altre- è un po’meno affollata. Per arrivare al centro del paese dovrete percorrere ben 377 gradini dalla stazione, in caso arriviate con il treno. Una spiaggia c’è, ma l’accesso non è diretto dal centro del paese, che infatti si trova arroccato sul promontorio, più in alto rispetto al livello del mare.
Corniglia
4. Manarola
Manarola è, secondo me, il paese più romantico tra i cinque. Arrivati in riva al mare percorrete il sentiero in leggera salita che vi porta verso Punta Bonfiglio, da cui avrete una delle visuali più belle di tutte le cinque terre.
Manarola
5. Riomaggiore
Last but not least. Anzi, se dovessi fare una classifica tra questi cinque borghi, forse Riomaggiore sarebbe al primo posto. È più grande degli altri, per questo merita che gli sia dedicato un po’più di tempo. In particolare qui ci sono due punti da non perdere: uno è a riva, dove sarete incantati dalla nota visuale delle facciate delle casette alte e strette che guardano verso il mare.
Riomaggiore – punto panoramico in riva al mare
Potreste stare in questo punto ad ammirare i colori del panorama per ore, se non fosse che dopo pochi minuti sareste probabilmente infastiditi dal passaggio della folla che viene lì per lo stesso motivo. Allora potete andare a godervi un po’ di pace alla piazzetta davanti alla Chiesa San Giovanni Battista, da cui avrete una panoramica pazzesca sui tetti delle case e sul mare.

Riomaggiore – punto panoramico davanti alla Chiesa San Giovanni Battista
Se invece volete rilassarvi guardando il mare, e magari fare un bagno, la spiaggia di Riomaggiore, per quanto fatta di sassi, è tra le mie preferite in questa zona. Per trovarla, arrivate al porticciolo: sulla sinistra guardando il mare troverete un piccolo percorso accanto alla scogliera che vi porta direttamente alla spiaggia.









