BUDAPEST

– Tre giorni di storia, tradizioni e divertimento

Mix di culture e tradizioni, la così detta ‘Parigi dell’Est’ è in grado di rivelarsi – in soli tre giorni – in tutta la sua bellezza e autenticità. Le acque del Danubio che scorrono tra Buda e Pest, i due abitati originari da cui prende il nome l’attuale capitale ungherese, il susseguirsi dei numerosi ponti che ne permettono il collegamento, e la collina simile a Montmartre, che consente di ammirare il panorama ricco di castelli, palazzi e terme rendono questa città incredibilmente affascinante e romantica. Ma Budapest è anche sinonimo di semplicità e divertimento. Locali underground, pub ad ogni angolo e piatti della tradizione la rendono una meta perfetta per chi ha voglia di originalità low-cost. Ed è proprio questo il suo bello: a misura d’uomo, ma ricca di storia e versatilità! 

Lasciatemi fare una breve premessa introduttiva. Sorta dall’unione di tre città distinte – Obuda, Buda e Pest – Budapest vanta un passato storico e di influenza culturale che la rendono unica nel suo genere. Di origine romana, e successivamente invase dai turchi, i tre abitati sono diventati un’unica identità nel XIX secolo, in seguito alla nascita dell’impero austro-ungarico. Diventata poi uno dei più importanti centri ebraici europei, ha subito forti perdite durante l’olocausto, fino all’instaurazione di un governo filo-sovietico nel secondo dopo guerra che ebbe termine, nel 1989 con la caduta del muro di Berlino e del regime comunista. 

Da qui si spiega la diversità intrinseca che percepirete nel camminare tra le vie della città. Da una parte il quartiere di Buda, il quartiere più vecchio dell’attuale Budapest, con il suo Castello in collina, la Cittadella e un tenore di vita più elevato; dall’altra Pest, area più povera, commerciale ed industriale a Est del Danubio, in cui è situato l’imponente Parlamento

Cartina Budapest
Mappa del centro di Budapest

Consigli utili 

– La moneta ungherese è il fiorino (HUF). Se viaggiate con i contanti, vi consigliamo di cambiare gli euro in uno dei tanti punti excange della città. Evitate di farlo in aeroporto. 
– L’aeroporto di Budapest Ferihegy è ben collegato con il centro città. Se preferite una soluzione low-cost, l’autobus 200E porta alla fermata KöbányaKispest, capolinea della linea della metro M3. Il biglietto è acquistabile anche a bordo ad un prezzo equiparabile a circa 1.5 euro. In alternativa, per un costo che si aggira intorno ai 15/20 euro, potrete usufruire di uno dei tanti taxi sempre appostati davanti all’aeroporto. 
– Essendo a misura d’uomo, Budapest è tranquillamente visitabile a piedi. In alternativa, potrete usufruire dei trasporti pubblici  – di superficie e non – e/o della funicolare, in caso vogliate raggiungere la collina di Buda. 
– Budapest offre una vasta scelta di alloggi a buon prezzo. Vi consigliamo, tuttavia, di optare per una permanenza nell’abitato di Pest, così da essere più vicini ai punti di interesse. 
– Se una città è bella, è bella sempre. Forse però, Budabest offre il meglio si sé durante i mesi invernali: il clima non è ospitale, ma avrete modo di godervi a pieno la calda accoglienza dei bagni termali e il panorama illuminato e romantico della città. 

COSA VEDERE

Come scrivevo prima, Budapest è una capitale a misura d’uomo e adatta a tutti: un classico ‘weekend lungo’ vi basterà per poter tornare a casa soddisfatti, rilassati dopo goduriosi bagni termali al termine di camminate romantiche lungo il fiume o dopo una nottata in uno dei vari locali underground della città. E a prezzi davvero abbordabili! In ogni caso, ci pare giusto suggerirvi cosa non dovete assolutamente perdervi. 

Parlamento

Situato sulla sponda del Danubio nel quartiere di Pest, il Parlamento di Budapest – Orszàghàz in ungherese – si può considerare uno dei principali simboli della città e delle mete turistiche del paese. Costruito nell’Ottocento, affascina per l’imponenza e lo stile architettonico fastoso e rappresentativo, voluto per sottolineare la raggiunta indipendenza della città all’interno dell’impero austro-ungarico. Se volete avere una panoramica completa di questo maestoso palazzo, vi consigliamo di attraversare uno dei tanti ponti che attraversano il fiume e raggiungere la sponda di Buda. Sia da qui, che – ancor meglio – dall’alto della collina, potrete ammirare il Parlamento in tutta la sua interezza. 

Se per caso avete voglia di entrare, il costo del biglietto è di 2.450 fiorini, cioè all’incirca 7,70 euro. All’interno troverete una serie di collezioni di affreschi, arazzi, dipinti e gioielli reali. Di particolare interesse è la Sala della Cupola, che custodisce la Corona di re Santo Stefano, simbolo di identità nazionale ungherese. 

Piazza degli Eroi

Se state gironzolando per il quartiere di Pest, vi capiterà sicuramente di imbattervi nell’imponente Piazza degli EroiHosok tere in ungherese – ,  simbolo storico e politico della città, attualmente considerato Patrimonio dell’Umanità. La piazza è immensa e dà veramente libertà di respiro: al centro è ospitato il Monumento del Millenario, con le statue dei capi delle sette tribù che hanno fondato l’Ungheria nel IX secolo, mentre ai lati potrete ammirare il colonnato che riporta sculture di condottieri che hanno contribuito all’indipendenza nazionale. 

Insomma, un ottimo punto in cui fare una sosta, bevendo un sorso d’acqua e scattando qualche foto. 

Sinagoga

Ad un certo punto inizierete a vedere uomini con barba lunga e kippah in testa. Ecco, siete arrivati nel quartiere ebraico della città, che vede la Grande Sinagoga – Nagy zsinagoga in ungherese – il simbolo del proprio culto religioso. Costruita a fine Ottocento nell’abitato di Pest, la sinagoga subì ingenti danni a seguito dei bombardamenti durante le guerre mondiali, finché – agli inizi degli anni Novanta – non venne ristrutturata, risorgendo nell’aspetto odierno. La sua imponenza e bellezza sono all’altezza del primato di sinagoga più grande d’Europa che vanta tutt’ora. Nel complesso, la Grande Sinagoga include anche il Museo Ebraico, contenente collezioni religiose e storiche, oggetti utili per le principali tradizioni ebraiche ed elementi che rimandano all’Olocausto. Adiacenti alla sinagoga, si trovano il cimitero, rifugio per centinaia di ebrei perseguitati durante la Seconda Guerra Mondiale, il Memoriale, riportante i nomi delle vittime dell’Olocausto, e il Tempio degli Eroi, utilizzato per le funzioni religiose che si svolgono durante la settimana ed il periodo invernale. 

La Sinagoga

La strada su cui si affaccia la Grande Sinagoga è il viale Dohany, la strada che un tempo delineava il confine del ghetto di Budapest. Purtroppo, i palazzi e l’architettura circostante non permettono un’ottima visuale d’insieme della sinagoga. Ciò non impedisce, in ogni caso, di rimanere assoggettati dell’incredibile imponenza e bellezza della facciata esterna. 

Per chi volesse addentrarsi all’interno, ammirando e ricordando da vicino gli avvenimenti, il biglietto costa circa 16 euro ed è acquistabile anche online – il che, ovviamente, vi permette di saltare eventuali code. 


Basilica di Santo Stefano

Basilica di Santo Stefano

Rimanendo sempre nella zona di Pest, c’è un ultima fermata che vi suggeriamo di fare. Simbolo, questa volta, della comunità cattolica, la Basilica di Santo Stefano deve il suo nome al re Santo Stefano, fondatore dell’Ungheria nel lontanissimo XI secolo e la cui mano destra si presume si trovi nel reliquiario della Basilica stessa. Negli anni, l’edificio è diventato importante per lo scambio musicale, grazie anche ai capi organisti di alto livello e all’intraprendenza del coro, sempre pronto ad esibirsi in numerose città d’Europa. 

Una curiosità riguarda invece l’altezza della Basilica: pare infatti che questa sia pari a quella del Parlamento, sottolineando l’eguale importanza del potere laico e quello spirituale. 

Terme

Se state programmando un viaggio a Budapest, le terme sono qualcosa che non potete assolutamente mancare. Anche chi non è amante dell’ammollo prolungato rimarrà affascinato dall’architettura originaria e dall’imponenza di questi edifici, apprezzabili sia dall’interno che dall’esterno. Budapest vanta un gran numero di bagni termali, ma abbiamo pensato di indicarvi i tre che – a nostro avviso – rimangono i più caratteristici. 

Bagni di Széchenyi Situate all’interno del Parco Varosliget  (vedi sotto), le terme di Széchenyi sono tra le più antiche di Budapest. Costruite agli inizi del Novecento, negli anni sono state ampliate e risttutturate, vantando ora una dimensione che le rende una delle più grandi terme in Europa. Con le sue ventun vasche, i bagni Széchenyi dispongono di uno spazio interno con numerose piscine e qualche sauna, offrendo anche corsi di acqua gym e sedute di idrochinesi terapia per i locali. Ma il pezzo forte sono le ampie vasche esterne che circondano un’intera facciata dell’edificio: con temperature che raggiungono i 37° C regalano un’atmosfera da sogno soprattutto durante le sere invernali. 

Info utili: Il biglietto d’ingresso si aggira intorno ai 18 euro e include l’utilizzo della cabina negli spogliatoi. Consigliamo di munirvi di asciugamano e ciabatte personali per non pagare il supplemento aggiuntivo. Uomini e donne possono entrare insieme, godendo di tutte le vasche disponibili in struttura. E’ inoltre presente una zona bar adiacente alle piscine esterne. Vi consigliamo comunque di visitare il sito per avere le informazioni aggiornate:  http://www.szechenyibath.hu/ 

Bagni di Széchenyi

Terme Gellert. Dalle dimensioni più ridotte, ma non per questo meno affascinanti, le terme Gellert costituiscono un valido punto di relax dopo una giornata di visita alla città. Situate nell’abitato di Buda, vantano un’architettura interna forse più caratteristica rispetto ai bagni di Szechenyi. Usufruendo delle sue dodici vasche potrete immergervi in acque fredde, tiepide e calde, ammirando l’incontro tra lo stile Art Nouveau originario e gli input arabeggianti, derivanti dalla dominazione turca subita dalla città. Come ogni bagno termale che si ripetti, anche le terme Gellert vantano un romantico spazio esterno, da cui godere del panorama immersi in una delle vasche disponibili. 

Info utili: il biglietto d’ingresso costa circa 16 euro e include l’utilizzo della cabina personale in spogliatoi misti. Consigliamo di essere muniti di asciugamano e ciabatte  propri per evitare il pagamento del noleggio. Uomini e donne possono entrare insieme. Per chi volesse, è possibile anche soggiornare nell’albergo adiacente. Vi suggeriamo, comunque, di fare riferimento al sito ufficiale delle terme: http://www.gellertbath.com/index.it.php 

Terme Rudas. Ad un passo dalle terme Gellert, questi piccoli bagni termali offrono piscine, bagni turchi e saune a temperature diverse. A discapito delle dimensioni ridotte rispetto alle strutture termali prima elencate, le terme Rudas vantano la particolarità di una vasca idromassaggio sul tetto dell’edificio, da cui è possibile ammirare il Danubio e la città illuminata. 

Info utili: il prezzo del biglietto si aggira intorno ai 10 euro. Consigliamo, sempre, di munirvi di ciabatte e asciugamano personali, visto il costo del noleggio particolarmente elevato e con richiesta di deposito esclusivamente in contanti. Spogliatoi in comune. http://www.rudasbaths.com/ 

Parco Vàrosliget

Parco Vàrosliget

Se avete voglia di riposarvi un attimo nel verde, questo grande parco farà al caso vostro. Situato nell’abitato di Pest e considerato uno dei punti di svago per gli abitanti della città, accoglie al suo interno uno zoo, i bagni termali Szechenyi (vedi sopra) e il Castello Vajdahunyad. Con i suoi cento ettari di estensione, il Parco Vàrosliget vanta anche un ampio lago che, nella stagione invernale, si trasforma in un Palaghiaccio con la pista di pattinaggio sul ghiaccio più grande d’Europa. 

Ponte delle catene

Ciò che caratterizza Budapest, oltre ai noti bagni termali, è la gran quantità di ponti che – attraversando il Danubio – collegano i due abitati originari di Pest e Buda. Il ponte più antico, e sicuramente anche il più noto, è il Ponte delle Catene (Széchenyi Lánchíd, in ungherese). Inaugurato alla fine dell’Ottocento, rappresentò infatti il primo collegamento permanente tra le due città che, prima di allora, erano unite da un ponte temporaneo su chiatte, smantellato alla fine di ogni stagione estiva. 

Se state camminando per la città e magari avete appena finito di pranzare con un piatto tipico acquistato al Mercato Centrale non fatevi scappare l’occasione: attraversate il ponte apprezzando il panorama, fino ad arrivare alla scalinata per il Castello di Buda. Ma è sicuramente la sera che il Ponte delle Catene offre il meglio di sé, affascinandovi con le numerose luci che lo illuminano in tutta la sua lunghezza. 

Bastione dei pescatori

Nell’originario abitato di Buda, sulla collina del Castello di Budapest e a pochi passi dalla Chiesa di San Mattia (biglietto di ingresso circa 7 euro), si trova il Bastione dei PescatoriHalazbastya in ungherese. 

Struttura imponente e affascinante, di un bianco smagliante e a metà tra uno stile neogotico e neoromantico, il Bastione dei Pescatori deve il nome alla corporazione dei pescatori che era stata originariamente incaricata di difendere il territorio durante il Medioevo. Le sette torri di avvistamento che caratterizzano l’edificio, simboleggiano le tribù ungheresi che contribuirono a fondare il regno d’Ungheria, mentre la statua equestre di Santo Stefano, primo re unghesese, spadroneggia subito dietro il Bastione.  

Alcuni potranno trovarlo troppo sfarzoso, altri se ne innamoreranno: il Bastione dei Pescatori è un susseguirsi di scale e corridoi coperti da magnifiche volte gotiche che lo rendono un posto romantico e magico. Ma la vera peculiarità è la magnifica vista su Pest e il Parlamento di cui potrete godere dalle tante affacciature di cui dispone il Bastione. 

Info utili: l’ingresso al Bastione dei Pescatori è gratuito, ad eccezione per la visita alla cappella e alle torri; in tal caso, il prezzo del biglietto si aggira intorno ai 3 euro. 

E’ possibile raggiungere il castello a piedi – percorrendo il ponte delle catene – , in autobus o, se preferite, utilizzando la funicolare. 

Bastione dei Pescatori

Castello di Buda

Nei pressi del Bastione dei Pescatori si innalza l’imponente Castello di Buda, che guarda la città dall’alto del colle Varghegy, il famoso colle di Budapest. 

Storico edificio utilizzato come sede dalle varie famiglie reali della città che si susseguirono nel corso degli anni, il Castello di Buda ospita attualmente un certo numero di istituti culturali, fra cui la Galleria Nazionale e il Museo Storico di Budapest

Se avete deciso di esplorare l’originario abitato di Buda e avete già visitato il Bastione dei Pescatori, potete tranquillamente raggiungere il Castello con una breve camminata, esplorandone i giardini e i cortili sempre aperti al pubblico e fermandovi su una delle tante panchine disponibili per scattare qualche foto del bellissimo panorama. 

Isola Margherita

Oltre ai due abitati originari di Buda e Pest, la capitale ungherese vanta anche una piccola isolina chiamata, appunto Isola Margherita o Margit-sziget in lingua originale, connessa alla terra ferma da due ponti. Ricca di verde e fiori colorati, è un perfetto punto per rilassarsi, fare un pic-nic o prendersi una pausa dopo le lunghe camminate giornaliere. Ovviamente il periodo migliore di cui goderne le proprietà è tra la primavera e l’estate, dove però si riempie inevitabilmente di turisti. 

MANGIARE e BERE

La cucina ungherese è una cucina semplice, ma ricca di sapori e profumi, in cui non passano inosservati i lasciti della tradizione turca. Sarete sommersi di piatti a base di carne, pesce e verdure, per non parlare delle innumerevoli zuppe che vi accoglieranno caldamente nelle cene invernali. Avrete sicuramente modo di assaggiare il gulasch – o zuppa del mandriano – ,una zuppa a base di cipolla e paprika con cubetti di carne bovino, patate e carote, spesso accompagnato dai galuska, gli gnocchetti tipici ungheresi. Se siete amanti dello street-food non potete non provare il làngos, una focaccia fritta ricoperta di panna acida, formaggio grattuggiato e ripieno di qualunque altro ingrediente a scelta. Camminando tra le strade della città avrete vi imbatterete sicuramente in bancarelle che vendono kürtőskalács, una sfoglia dolce lievitata e zuccherata, cotta su uno spiedo cilindrico e poi ricoperto con cannella, cacao, mandorle, vaniglia o noci.
Per concludere, qualunque cena si conclude con un bicchierino di pálinka, la grappa ungherese a base di prugna, pera o albicocca. 

Camminando tra le tante vie del centro – soprattutto nell’abitato di Pest – avrete l’imbarazzo della scelta: vi imbatterete in ristoranti eleganti, semplici trattorie o panetterie e baracchini con street-food a portata. Qualunque opzione sceglierete non rimarrete delusi, perchè tradizione ed economicità sono sempre garantiti! 

In ogni caso, abbiamo pensato di indicarvi qualche posto che – a nostro parere – non dovete assolutamente perdervi.. vi consigliamo di prenotare con anticipo, soprattutto nei weekend. 

Mercato centrale

Situato nell’abitato di Pest, ad un passo dal Ponte delle Catene, il Mercato Centrale è, ovviamente un mercato. Al piano terra, infatti, troverete bancarelle piene di qualunque cibo in vendita, da frutta e verdura, alla carne e il pesce. Il piano superiore, invece, è interamente dedicato allo street-food, con stands pronti ad offrirvi qualunque tipo di piattro tradizionale abbiate voglia di assaggiare, tra cui i classici gulasch e làngos – molto consigliati! 

Essendo un mercato, l’orario di apertura non ne permette la cena, offrendo però una valida opzione per un pranzo o una merenda take away

Mercato Centrale

For Sale pub

Qualche via più in là rispetto al Mercato Centrale, si trova il For Sale pub, una specie di taverna molto originale in cui sarete sommersi da foglietti che rivestono le pareti e.. noccioline! Con musica dal vivo al piano terra, potrete accomodarvi intorno a uno dei tavoli di legno caratteristici del posto e, nell’attesa, scrivere anche voi una dedica da aggiungere ai foglietti circostanti. Gulasch con birra assolutamente consigliati e il conto a fine cena vi renderà ancora più soddisfatti. 

Prenotazione molto consigliata! 

For Sale Pub

Frici Papa

Per chi ha voglia di godersi un piatto caldo spendendo una media di tre o quattro euro a portata, questo è il posto che fa per voi. Situato sempre nell’abitato di Pest, Frici Papa non ha nulla di particolarmente caratteristico se non, appunto, il riscontro economico. Con pochi euro vi potrete gustare piatti della tradizione, accompagnati da birra e pálinka finale. L’unico aspetto negativo è la fretta del personale nell’invogliarti ad uscire una volta terminata la cena, a causa dell’importante numero di clienti sempre in attesa. 

1000TEA

Situato nell’abitato di Pest, lungo una delle vie principali del centro città, il 1000TEA merita una sosta per un tè caldo e una merenda golosa. Molto accogliente, anche nell’arredamento, si presenta con un giardinetto esterno e una sala interna stile nipponico, in cui fermarsi dopo una giornata di camminate e visite turistiche. 

Ingresso di 1000TEA

Szimpla Kert

Forse il più famoso locale di Budapest, il Szimpla Kert merita assolutamente una sosta. Underground al punto giusto, ricco di colori e oggetti stravaganti, vi regalerà davvero un’esperienza, sia di giorno che – ancor meglio – la sera. Come tutti i locali, ed essendo uno dei più famosi, dopo cena è solitamente pieno di gente. Lasciatevi trasportare dalla musica, diversa in ogni piano, e godetevi i drink e le birre su uno strano sgabello o seduti su quel che resta dei sedili di una vecchia macchina nel giardino interno. Che la serata abbia inizio! 

Szimpla Kert

Festival ed eventi 

Sziget Festival

Amanti della musica e dei festival, rizzate le orecchie: ogni estate, ad agosto, Budapest apre le porte al famoso Sziget Festival, una settimana di musica di ogni genere che coinvolge persone da tutto il mondo. L’evento si tiene sull’isola Hajógyári – o Óbudai-sziget, la più grande isola danubiana di Budapest e ospita musicisti e DJ di fama internazionale. Se siete degli appassionati, date un’occhio al sito ufficiale! 


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