Verde. Birra. Musica. Strade. Scogliere.
Sono le 5 parole con cui descriverei questo paese.
Ancora prima di partire immaginavo passeggiate lungo i prati di un verde brillante. Immaginavo di assaggiare la vera Guinness e magari fare qualche degustazione. Se mi state leggendo forse è perché anche voi immaginate tutto questo, e quando arriverete non ne sarete delusi.
Mentre programmavo minuziosamente il viaggio, non pensavo che ci sarebbe stata così tanta musica, soprattutto a Galway, e le strade…mi sono innamorata anche di quelle! La guida a sinistra ci ha regalato tante risate (forse anche un po’ paura). E chi di voi pensa di prendere un volo per l’Irlanda senza visitare le famose Cliff of Moher? Spero nessuno…perché ancora oggi mi sembra di sentire lo sgomento e la meraviglia provati davanti a quei mostri sul mare.
La gente
Gli irlandesi hanno nel sangue la disponibilità e la cordialità. Magari non avrete la stessa impressione nelle grandi città come Dublino, ma sicuramente concorderete con me non appena vi addentrerete in paesi un po’ più piccoli. Per questo, non abbiate paura a chiedere informazioni, loro saranno contenti di aiutarvi!
Quando andare
Nonostante il clima sia imprevedibile, il periodo consigliato è quello compreso tra la primavera e l’autunno. Luglio e agosto sono i mesi più soleggiati, ma la temperatura supera difficilmente i 25°C.
Consigli prima di partire
Prima di avventurarvi in questo viaggio è necessario sapere che il clima irlandese non deve essere sottovalutato. Fondamentale, quindi, portare dei vestiti pesanti anche nel periodo estivo, e soprattutto, un k-way che dovrà sempre essere nel vostro zaino (le piogge sono improvvise!).
Noleggiate un’auto. Credo sia questo il modo migliore per girare e raggiungere qualsiasi luogo. Ma fate attenzione…la guida è a sinistra! La patente di guida richiesta è quella europea, ma prima di noleggiare l’auto, informatevi sulle clausole poste riguardo all’età del guidatore.
Qui vi racconto del mio viaggio di otto giorni nell’Irlanda del Sud!
